Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso di tutti i cookie.

Cosa visitare a Santa Teresa di Riva

Il Santuario di Santa Maria del Carmelo (Chiesa Matrice) è un pregevole esempio di stile neoromanico a tre navate, delimitate da colonne con capitelli corinzi. 

La torre dei Saraceni sorge nel quartiere Bucalo. A dispetto del nome, non è stata edificata dai Saraceni, ma a difesa contro le loro scorrerie. Secondo recenti studi, la sua costruzione risale al XII secolo, forse anche prima. Ha forma cilindrica ed ha annessa una palazzina merlata risalente allo stesso periodo. La palazzina ha due piani fuori terra, la torre ne ha tre. Da alcuni studi si evince che questo edificio durante il Medioevo doveva essere veramente maestoso ed imponente, superando i 15 metri di altezza.

La Torre del Baglio è situata nel quartiere Sparagonà, ed è in condizioni di degrado. Ha forma quadrata ed è a due elevazioni fuori terra separate tra loro mediante una volta cieca. Prende il nome dal fatto che si trovava nel bel mezzo di un antico quartiere di case, "u bagghiu", tra loro accomunate da un grande cortile. Non si conosce con precisione l'epoca della sua edificazione: probabilmente, venne edificata nei primissimi anni del XVI secolo da una nobile famiglia savocese.

La Torre di Catalmo sorge nell'omonimo quartiere (al confine col comune di Savoca) ed è in discrete condizioni di conservazione, è a pianta quadrata a due elevazioni. Si erge nel bel mezzo del sito in cui anticamente era situata la cittadina di Phoinix e non si esclude che sia sorta sulle basi di un più antico manufatto di epoca greco-romana. Oggi risulta essere monumento nazionale e fino al 1970 era adibita ad abitazione.

La Torre Avarna, oggi, mostra solo pochi resti. Era a pianta circolare e a due piani, con finestre e feritoie, sulla sommità era collocata una colubrina rivolta verso il mare. Si ergeva nel quartiere Bolina, nel sito su cui era situato l'antico centro abitato di Phoinix. Era posta in costante comunicazione visiva col Castello di Sant'Alessio Siculo e con quello di Pentefur.