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Cosa visitare a Fiumedinisi

Per scoprire le meraviglie della natura dei Peloritani, nulla di meglio che esplorare la Riserva di Fiumedinisi e Monte Scuderi che contiene in sé una summa di tutte le valenze paesaggistiche che hanno determinato la storia di questa parte del territorio messinese.

Il territorio di Fiumedinisi è ricco di piccole sorgenti naturali tra cui le sorgenti della "Santissima", dal quale parte un acquedotto che fornisce Messina, e la sorgente "Vacco" dalla quale parte invece un acquedotto che rifornisce il Comune. In passato una delle attività principali del paese era la produzione e la tessitura della seta, oggi completamente scomparsa.

Il territorio è attraversato da “fiumare”, profonde valli fluviali in cui scorrono torrenti stagionali, carichi di acque tumultuose nel periodo invernale. Quest’area protetta riserva non poche sorprese all’appassionato naturalista.

Il patrimonio monumentale di Fiumedinisi, è sicuramente uno dei più ricchi del comprensorio ionico. Uno dei monumenti più importanti, è sicuramente il Castello Belvedere che, situato sulla cima del Monte Belvedere a m. 743 sul livello del mare, domina tutta la vallata. Un altro monumento che ha per Fiumedinisi un’importanza molto rilevante, è il Palazzo della Zecca, che venne costruito nel 1669. Numerosi sono i monumenti ecclesiastici: Il Campanile della Chiesa di San Pietro, Santuario Maria SS. Annunziata, La Chiesa di San Pietro, a Chiesa di San Nicola di Bari, La Chiesa della Beata Vergine del Carmine.